La rappresentazione del potere laico a Roma. Topografia ed espressioni architettoniche tra Medioevo ed età moderna

Gruppo di ricerca ISAP

La rappresentazione del potere laico a Roma. Topografia ed espressioni architettoniche tra Medioevo ed età moderna

 

A Roma il potere ecclesiastico, declinato in una dimensione temporale, ha avuto un ruolo dominante nell’orientare le scelte che hanno presieduto alla costruzione dello spazio urbano, alle sue trasformazioni, soprattutto nel corso del Medioevo e della prima età moderna. Ciò non ha impedito, tuttavia, il manifestarsi di poteri concorrenziali di carattere laico, espressione delle componenti più eminenti della società cittadina, che hanno portato contributi significativi alla definizione di connotati peculiari della struttura materiale della città e della sua immagine. A a partire dal XII secolo, in particolare, le istituzioni comunali da un lato, dall’altro le consorterie aristocratiche insediate intra moenia danno forma tangibile e significante alla loro presenza in città e al loro potere, attraverso scelte di localizzazione mirate e iniziative costruttive che non di rado assumono un tono monumentale.

Il gruppo di ricerca mira ad indagare, in una prospettiva diacronica, gli scenari politici, economici e sociali nei quali queste iniziative si esplicano e i loro esiti, sia alla scala urbana, sia nella loro dimensione architettonica. Le ricerche, condotte a partire da singoli casi studio, avranno un taglio interdisciplinare, che potrà avvalersi delle diverse competenze disciplinari attive nel Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro: riguardo alla storia dell’architettura e della città; alle scienze del rilievo e della rappresentazione; al restauro architettonico. Il loro sviluppo si fonderà sistematicamente, per quanto possibile, su una lettura integrata di fonti scritte, documenti cartografici, iconografici e testimonianze materiali, che potranno essere documentati e sistematizzati con i più avanzati strumenti del rilievo ed elaborazione grafica digitale, oltre che con la realizzazione di campagne fotografiche specificamente orientate. Tale lettura sarà finalizzata da un lato alla precisazione dei tempi e delle modalità di costruzione dei poli rappresentativi del potere laico, alla loro collocazione nello spazio della città, alla configurazione che questi hanno assunto nel corso del tempo. Si potrà per questa via aggiornare le conoscenze disponibili e la lettura critica della “topografia del potere laico”, delle sue variazioni nel tempo, oltre che dell’impatto che sul piano paesaggistico hanno avuto gli elementi architettonici emergenti. Specifici approfondimenti saranno dedicati, in particolare, alle numerose torri che hanno costituito, soprattutto tra XII e XIII secolo riferimenti essenziali degli insediamenti delle consorterie aristocratiche, a lungo caratterizzanti l’immagine della città.

 

Proponenti: 

Simona Benedetti

Maurizio Caperna

Arianna Carannante

Fabrizio De Cesaris

Daniela Esposito

Francesca Lembo Fazio

Guglielmo Villa

Maria Vitiello

con:

Roberto Barni

Andrea Califano

Elisabetta Giorgi

Simone Lucchetti

Chiara Porrovecchio

Serena Romano

 

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