Gruppo di ricerca ISAP
L’ARCHITETTURA DELLE CAPPELLE NELLE CHIESE DI ROMA MODERNA XVI e XVIII secolo: storia, rilievi e restauri
Il gruppo di ricerca vuole concentrare gli studi sull’architettura delle cappelle delle famiglie romane realizzate tra XVI e XVIII secolo; tali organismi infatti si configurano talvolta autonomi, aggregati alle navate dei grandi e importanti edifici di culto già esistenti nell’Urbe, talvolta in piena sintonia progettuale con la spazialità delle chiese. Queste quando non pianificate nel progetto originario, costituiscono esse stesse piccoli organismi in miniatura con una propria organizzazione spaziale, caratterizzata da strutture architettoniche e da elementi di rottura che reinterpretano talvolta il sistema classico tradizionale (scansione dell’ordine, trabeazioni, architravi, ecc.).
L’architettura, le decorazioni policrome in marmo, gli affreschi, le ornamentazioni in stucco, le sculture e i simboli araldici manifestano in tutta evidenza la volontà di trasmettere magnificenza e perenne memoria della committenza, elemento altrettanto importante nelle vicende storico-architettoniche. La loro vicenda costruttiva infatti evidenzia ed esplicita legami politici tra nobili e istituzioni religiose; sono le potenti famiglie patrizie romane, che commissionano agli architetti e agli artisti più in vista del tempo quelle spazialità così significative, grandiose e fastose da testimoniare una forte tendenza artistica che attraversa tre secoli di storia.
Tale interesse, già avviato e sviluppato nei corsi della Scuola di Specializzazione in beni architettonici e del paesaggio e in quelli curriculari di storia dell’architettura, vuole proseguire sia recuperando gli approfondimenti già sviluppati a suo tempo dagli studiosi del dipartimento e non solo, sia approfondendo e integrando la conoscenza di questi organismi architettonici, attraverso ulteriori integrazioni, verifiche delle fonti archivistiche, bibliografiche, letterarie, ma soprattutto con lo sviluppo dei rilievi tentando di cogliere le peculiarità architettoniche, spaziali ed estetico-formative, nonché le loro trasformazioni e/o restauri effettuati nel corso del tempo.
Tuttavia, oltre ad una capillare catalogazione delle principali cappelle delle chiese del centro storico di Roma, corredata sempre da grafici di rilievo, tra le quali chiesa Santa Maria in Vallicella, San Carlo ai Catinari, Santa Caterina dei Funari, San Giovanni dei Fiorentini, Santa Maria in Campitelli, S. Maria in Aracoeli, S. Andrea della Valle, e molte altre, l’intento è anche quello di costruire un panorama critico, che possa evidenziare o tentare di comprendere quanto esse siano manifestazione dell’espressività architettonica dell’età moderna nella città di Roma con particolare riferimento agli architetti che vi operarono.
Membri del gruppo di ricerca::
- Simona Benedetti (Sapienza - Università di Roma) (responsabile)
- Marina Magnani Cianetti (ex funzionario architetto della Soprintendenza Speciale di Roma), docente
della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio.
- Bruno Torresi, già docente della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio.
- Fabrizio Di Marco (Sapienza - Università di Roma)
- Iacopo Benincampi (Sapienza - Università di Roma)
- Emanuela Chiavoni (Sapienza - Università di Roma)
- Lembo Fazio (Sapienza - Università di Roma)
- Monica Filippa (Sapienza - Università di Roma)
- Agostina Giusto (Sapienza - Università di Roma, PhD)
